Spam Update ancora al centro
Lo spam update di settembre 2026 continua a dominare la situazione su Google. Secondo Google, è iniziato il 24 settembre alle 9:15 PDT, ha portata globale, riguarda tutte le lingue e potrebbe richiedere fino a due settimane per completarsi. Search Engine Land e Search Engine Journal lo indicano come il quarto spam update confermato del 2026, dopo quelli di marzo, giugno e agosto.
Search Engine Roundtable segnala che i primi impatti seri si sono visti nel fine settimana, in particolare tra il 25 e il 27 settembre. Sia i dati degli strumenti di monitoraggio sia i commenti della community indicano cali marcati in più Paesi e in diversi settori. Le prime letture dall’esterno fanno pensare che Google stia colpendo soprattutto pagine molto templatiche, generate in modo programmatico e probabilmente create con AI, anche se non è stato indicato un bersaglio preciso.
La volatilità scende, ma non è finita
Il punteggio parziale di volatilità di oggi è 6.1/10, quindi non si può parlare di una giornata tranquilla. Conta però la direzione: il picco è stato molto più alto, attorno a 7.8/10 il 26 settembre, e da lì la situazione si è raffreddata. Può essere il segnale che l’update stia assorbendo lo scossone del weekend, ma è presto per tirare un sospiro di sollievo: il rollout è solo al giorno 6.
AI e ricerca visual restano sullo sfondo
Vale la pena controllare il nuovo filtro multimodale in Search Console, soprattutto se per il tuo business contano immagini, prodotti o risultati locali visuali. Mostra il traffico proveniente da Lens, Circle to Search, caricamenti di immagini e ricerche simili, anche se non riporta il testo esatto delle query.
Search Engine Roundtable ha anche segnalato un piccolo pilot sulle contribution AI di Google: alcuni publisher vengono pagati quando i loro contenuti contribuiscono ad AI Overviews, AI Mode o alle risposte di Gemini. Dai dati emersi, i compensi sembrano poco uniformi e, per molti, molto bassi rispetto ai ricavi pubblicitari.
Cosa fare
Non riscrivere tutto di corsa per paura. Confronta i dati di Search Console a partire dal 24 settembre, individua le pagine con contenuti deboli, duplicati, prodotti in serie o simili a doorway page, e correggi i pattern, non i sintomi.