Tempesta da Core Update, nebbia sulla visibilità AI
Core Update ancora in movimento Il core update di maggio 2026 resta il fronte principale. Siamo all’11° giorno del rollout e le posizioni continuano a muoversi a ondate. Search Engine Roundtable ha segnalato un forte picco di volatilità s...
Arrivano gli strumenti per misurare la ricerca AI, mentre le SERP si calmano
La visibilità nella ricerca AI inizia a farsi misurare Nelle ultime 24-48 ore il tema principale non è stato un nuovo scossone nelle classifiche, ma la misurazione della ricerca AI. Search Engine Land e Search Engine Journal hanno riportato c...
Google avverte: non farti trascinare dal rumore sulla SEO
I consigli SEO tornano con i piedi per terra Oggi il segnale più forte non riguarda i ranking, ma la fiducia. Il 5 giugno Google ha pubblicato nuove indicazioni invitando i proprietari dei siti a guardare con prudenza tool SEO di terze parti, agenzie e servizi che promettono risultati nella ricerca AI...
La SEO rallenta, ma le SERP AI continuano a cambiare
AI Search continua a muoversi Oggi il meteo di Google è più tranquillo: la volatilità è ferma a 4,8/10 finora e negli ultimi due giorni è rientrata nella norma. Un calo netto rispetto agli scossoni di fine maggio e inizio giugno. Ma il cielo non è ancora sereno.
SERP più tranquille, rumore in cielo
Rumore nei ranking, tool tranquilli Nel cielo della SEO oggi passa qualche nuvola. Search Engine Roundtable segnala molto fermento nella community per gli sbalzi di ranking tra l'8 e il 12 giugno, ma i tool di tracking non stanno reagendo allo stesso modo...
Raffiche sull’AI Search, ranking ancora instabili
Meteo dei ranking I risultati di ricerca continuano a muoversi. Oggi il punteggio è per ora a 5,7/10, ma è un dato parziale. Contano di più i giorni già chiusi: i ranking sono saliti a 7,2 il 19 luglio, per poi scendere a 6,4...
Il vento delle SERP non si ferma nel weekend
Ranking Weather I risultati di Google restano mossi. Oggi il tracker segna un 5.8/10 parziale, dopo il 6.7 del 18 luglio e il 6.5 del 19 luglio. Un andamento che coincide con quanto osservato da Search Engine Roundtable spott...
I segnali di indicizzazione sono sempre più severi
Più controllo sull’indicizzazione, non scorciatoie Il segnale più forte in questo momento è la disciplina nell’indicizzazione. Search Engine Roundtable ha riportato nuovi commenti di John Mueller e Martin Splitt di Google: quando Google rileva problemi di qualità diffusi, incluse pagine povere o chiaramente generate con AI, può ridurre crawl e indicizzazione del sito. In altre parole, “Crawled - currently not indexed” spesso non è un problema da risolvere con un clic...
La local SEO è travolta da una bufera di recensioni
Le recensioni locali guidano davvero il meteo Il segnale SEO più rilevante del 4 luglio 2026 arriva direttamente dal 3 luglio: per molte attività locali le recensioni su Google Business Profile stanno sparendo. Search...
AMP cambia rotta, si addensano le nuvole della ricerca AI
AMP Traffic prende una strada più pulita Il cambiamento più evidente delle ultime 24 ore è che Google Search sta portando gli utenti direttamente sulle pagine AMP ospitate dagli editori, senza più passare dal viewer AMP di Google o dalla cache...
La visibilità nelle ricerche AI si gioca sulle preferenze personali
La visibilità AI è il campo di battaglia principale Oggi il tema più caldo per la SEO è la visibilità nelle ricerche AI, più che il solito caos dei ranking con i classici link blu. Search Engine Journal riporta che Liz Reid, a capo di Google Search, sostiene che personalizzazione e Preferred Sources possano aiutare anche i publisher più piccoli a emergere nei risultati in stile AI, anche se al momento mancano ancora prove pubbliche davvero solide. Search Engine Roundtable ha ripreso la stessa intervista il 29 giugno, in cui Reid ha detto che Google vuole continuare a mostrare “great content” sia in Search sia nelle esperienze AI. In pratica: per i siti piccoli non serve inseguire scorciatoie generiche legate all’AI. Servono competenza riconoscibile, lettori che tornano e motivi chiari per cui un utente dovrebbe preferirli.