La febbre per l’AI si raffredda, resta la SEO che conta
## La guida sull’AI è il tema centrale Il segnale più chiaro nella SEO di oggi è il raffreddamento dell’ondata di entusiasmo intorno all’AI. Search Engine Roundtable mette in evidenza le nuove linee guida di Google sull’ottimizzazione per l’AI generativa, pubblicate da Google **venerdì 15 maggio**,...
I/O riaccende la turbolenza nelle classifiche
Le classifiche si muovono di nuovo intorno a I/O I risultati di ricerca di Google stanno cambiando ancora. Il punteggio meteo parziale di oggi è **7.1/10**, e diversi provider segnalano già valori elevati, tra cui Serpstat, Wincher e Ad...
AI Mode arriva nella casella di ricerca
La Search Box diventa conversazionale La novità più importante nella ricerca è l’arrivo di AI Mode direttamente nella casella di ricerca di Google. Secondo Google, ora la casella si espande per prompt più lunghi e accetta testo, immagini, file, video...
Arriva il core update, ma le SERP si stanno calmando
## Il core update resta il fattore centrale Il core update di maggio 2026 è ancora in corso, ormai al **quarto giorno**, e il Search Status Dashboard ufficiale di Google indica che è partito il **21 maggio alle 8:40, ora del Pacifico**, con un rollout che può durare fino a **2 settimane**...
I venti del core update investono la ricerca AI
Core Update Winds Il core update di maggio 2026 resta il fronte principale. Google lo ha avviato il 21 maggio e ha spiegato che il rollout può richiedere fino a due settimane, mentre Search Engine Land ricorda che si tratta del secondo...
Preferred Sources diventa un vero vantaggio SEO
## Preferred Sources si apre a tutte le lingue Il segnale SEO più chiaro delle ultime 48 ore è l’estensione di Preferred Sources a tutte le lingue supportate da Google. Nel changelog del 30 aprile di Google Search Central si legge che la funzione...
Google dà agli editori una piccola leva
## Preferred Sources entra nel vivo Il segnale più forte in questo momento è il controllo del pubblico dentro Google Search, non l’ennesimo scossone nelle classifiche. Google ha annunciato il rilascio globale di Preferred Sources in tutte le lingue supportate...
Google Search si muove, ma niente caos
Le posizioni cambiano, ma non siamo in piena tempesta. I risultati di Google continuano a essere instabili, abbastanza da mettere in tensione chi gestisce siti. Il punteggio di volatilità del 30 aprile è parziale (4,9 su 10) e non ancora definitivo...
La ricerca resta agitata: bug nei dati ancora presenti
Le posizioni nei risultati si muovono, ma senza stravolgimenti. Le SERP di Google continuano a mostrare un andamento instabile e misto. Il dato live sulla volatilità è 5.2/10 per ora, ma è una lettura parziale, quindi è più utile guardare all’ultima settimana: i punteggi giornalieri conclusi sono oscillati tra 4.8 e 5.3, con il 28 aprile a 5.2 e il 26 aprile che ha toccato 5.3.
Le classifiche si scaldano: Google fa pulizia
SERP turbolenta in arrivo Le posizioni su Google tornano instabili. Il 27 e 28 aprile Search Engine Roundtable ha segnalato nuova volatilità nei ranking, con diversi strumenti di monitoraggio e voci SEO a confermare un movimento insolito...
Le classifiche si muovono, ma i segnali restano incerti
SERP sempre più instabili I risultati di Google tornano ad agitarsi, e la volatilità sale. Dopo giornate tranquille intorno al 20-21 aprile, le classifiche riprendono quota e mostrano movimento moderato dal 22 al 24 aprile…